{"id":290,"date":"2021-03-31T10:57:52","date_gmt":"2021-03-31T10:57:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.agricolturacircolare.org\/?p=290"},"modified":"2021-03-31T10:57:54","modified_gmt":"2021-03-31T10:57:54","slug":"farm-to-fork-contraddizioni-o-opportunita","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/2021\/03\/31\/farm-to-fork-contraddizioni-o-opportunita\/","title":{"rendered":"Farm to Fork: contraddizioni o opportunit\u00e0?"},"content":{"rendered":"\n<p>Il <strong>Green Deal<\/strong> e la strategia <strong>Farm to Fork<\/strong> sono temi estremamente attuali e, come spesso accade, il dibattito in merito \u00e8 quantomai acceso. Infatti, se da un lato queste iniziative sono grandi opportunit\u00e0 di progresso ed investimenti, dall\u2019altro vi \u00e8 chi ne denuncia i paradossi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia questo confronto non deve essere interpretato come aspra contesa, ma piuttosto come dialogo edificante, in cui si pu\u00f2 e si deve trovare la sintesi vincente per percorrere e vivere da protagonisti il percorso verso questa nuova rivoluzione agricola che va sotto il nome di <strong>Agricoltura 4.0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Europa, ed in particolar modo l\u2019Italia, hanno a disposizione una splendida occasione: sfruttare il Green Deal per valorizzare i risultati ottenuti sino ad oggi, come le esperienze ed il know-how tecnico in ambito agricolo e zootecnico. Questo prezioso patrimonio non deve essere assolutamente sprecato e, anzi, va condiviso il pi\u00f9 possibile, considerando che il futuro della filiera agroalimentare vedr\u00e0 un sonoro impulso verso l\u2019innovazione e l\u2019avanzamento tecnologico per produrre di pi\u00f9 con meno risorse.<\/p>\n\n\n\n<p>Se \u00e8 vero che nel 2050 la popolazione mondiale conter\u00e0 due miliardi di persone in pi\u00f9, \u00e8 cruciale rimboccarsi le maniche e lavorare con tenacia ed intelletto per tutelare e preservare le risorse naturali: dobbiamo farlo per noi, per i nostri figli e per il nostro meraviglioso pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il settore agricolo e agroalimentare nazionale ha tutte le carte in regola per fare la sua parte e sar\u00e0 fondamentale coinvolgere in questo processo tutte le professionalit\u00e0 del settore, e non solo! Ognuno \u00e8 chiamato a fare la sua parte, senza ideologie e forte delle proprie competenze, con l\u2019obiettivo di incentivare la transizione verso l\u2019agricoltura del domani mantenendo un sensato equilibrio tra sostenibilit\u00e0 ambientale ed economica.<\/p>\n\n\n\n<p>Non v\u2019\u00e8 dubbio che la strategia \u201cFarm to Fork\u201d sia molto ambiziosa in quanto i suoi propositi al 2030 sono alquanto ardui. Tuttavia, un\u2019ottima cooperazione ed un\u2019attenta pianificazione possono permettere, in questo arco temporale, non solo di raggiungere gli auspicati obiettivi, ma anche di renderli alla portata di tutte le imprese del settore. Con l\u2019intento di essere un attore cardine in questo scenario, \u00e8 nato il <strong>CIAC \u2013 Consorzio Italiano per l\u2019Agricoltura Circolare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le finalit\u00e0 che il <strong>CIAC<\/strong> intende perseguire sono legate proprio all\u2019applicazione della strategia <strong>Farm to Fork <\/strong>a vantaggio delle aziende agricole, con lo scopo finale di migliorare l\u2019immagine della filiera agroalimentare, aumentando il valore aggiunto della produzione di alimenti, di materiali no food, di energia, delle funzioni sociali, paesaggistiche e ambientali attraverso la fondamentale attivit\u00e0 di assorbimento e stoccaggio di carbonio del settore agricolo, con conseguente ricaduta efficace sia per gli addetti del settore, che per i cittadini ed i consumatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo, per\u00f2, pu\u00f2 avvenire solo ripristinando e mantenendo il rapporto autentico tra agricoltura e ambiente, dove la parola \u201cspreco\u201d non esiste perch\u00e9 nulla si butta e tutto si recupera, dove i cicli vengono chiusi perch\u00e9 tutto rientra sotto forma di materia o di energia, e dove il rispetto per la terra e per la salute delle persone \u00e8 il concetto chiave al centro di ogni percorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono quindi maturi i tempi per lasciarci alle spalle la caccia alle streghe \u201cdel settore pi\u00f9 inquinante\u201d, in cui le accuse reciproche sono all\u2019ordine del giorno. Infatti sta iniziando una nuova e stimolante stagione: quella in cui la gara sar\u00f2 tra chi \u00e8 pi\u00f9 sostenibile e produttivo al tempo stesso. In questa partita solo la scienza e la tecnologia unite al patrimonio conoscitivo degli imprenditori agricoli sono gli ingredienti giusti per garantire il successo.<\/p>\n\n\n\n<p>La sfida \u00e8 appena iniziata e gi\u00e0 si possono cogliere alcuni indizi interessanti che danno un\u2019idea della direzione intrapresa dal settore. Il Politecnico di Milano ha recentemente lanciato un corso di laurea in \u201cAgricultural engineering\u201d, in cui si mira alla formazione di professionalit\u00e0 protagoniste nel mondo dell\u2019Agricoltura 4.0 e della <em>precision farming<\/em><em>. <\/em>Inoltre, secondo uno studio dell\u2019osservatorio Smart AgriFood dello stesso Politecnico, il mercato mondiale dell\u2019<strong>Agricoltura 4.0,<\/strong> stimato attorno ai 13,7 miliardi di dollari, ha continuato a crescere anche nel 2020 (+76% rispetto al 2019) cos\u00ec come quello italiano, che ne costituisce circa il 4% (540 milioni di \u20ac), con un balzo di circa il 20% rispetto al 2019. E ancora, da uno studio dell\u2019Universit\u00e0 di Brescia \u00e8 emerso che la superficie nazionale coltivata con gli strumenti dell\u2019Agricoltura 4.0 \u00e8 pari al 4% della superfice totale, sicuramente in crescita ma con dei grandi margini di miglioramento.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quanto riportato sopra, il panorama d\u2019azione del mondo agricolo europeo del prossimo decennio \u00e8 ben delineato e le aspettative sono decisamente elevate. Un\u2019agricoltura rinnovata e sostenibile \u00e8 possibile, e tutti ne saranno protagonisti, dal produttore al consumatore. Rivolgendosi in maniera inclusiva e sinergica a tutti gli attori della filiera, il CIAC \u00e8 pronto a portare il suo contributo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Green Deal e la strategia Farm to Fork sono temi estremamente attuali e, come spesso accade, il dibattito in merito \u00e8 quantomai acceso. 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