{"id":670,"date":"2022-03-10T13:42:54","date_gmt":"2022-03-10T13:42:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/?p=670"},"modified":"2022-03-10T13:42:55","modified_gmt":"2022-03-10T13:42:55","slug":"editoriale-del-presidente-luca-remmert","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/2022\/03\/10\/editoriale-del-presidente-luca-remmert\/","title":{"rendered":"Editoriale del Presidente Luca Remmert"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1_remmert-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-688\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1_remmert-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1_remmert-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1_remmert-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1_remmert-1.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h1>Presentazione del CIAC &#8211; Consorzio Italiano per l&#8217;Agricoltura Circolare<\/h1>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la prima newsletter inviata dal <strong>CIAC \u2013 Consorzio Italiano per l&#8217;Agricoltura Circolare<\/strong> e mi fa particolarmente piacere salutare tutti voi dopo alcuni mesi da quando il Consorzio ha iniziato la sua attivit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come molti di voi sanno il CIAC \u00e8 nato da un\u2019idea di alcuni imprenditori agricoli tra cui il sottoscritto che, dopo aver gi\u00e0 iniziato pi\u00f9 di 10 anni fa un importante percorso che ci ha portato a costituire il <strong>CMA \u2013 Consorzio Monviso Agroenergia<\/strong>, hanno deciso di fare un passo ulteriore e costituire questo nuovo Consorzio che \u00e8 nato nel mese di luglio 2020 ma che ha iniziato effettivamente ad operare in maniera pi\u00f9 concreta circa un anno fa con l\u2019ingresso di <strong>Michele Mellano<\/strong> e di<strong> Enrico Camelin<\/strong>, rispettivamente direttore e responsabile tecnico e scientifico del Consorzio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma perch\u00e9 \u00e8 nato il Ciac e quali sono i suoi obiettivi? In poche parole, si potrebbe dire che si tratta di un progetto per rilanciare la filiera agricola a partire dall\u2019economia circolare ma i temi di cui il Ciac intende occuparsi sono ancora pi\u00f9 ampi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il costante impegno profuso dal settore agricolo nella\u202fproduzione di cibo, nella\u202fvalorizzazione di scarti e sottoprodotti, nella\u202fproduzione di energia rinnovabile, di fertilizzanti organici e nella\u202friduzione delle emissioni degli effluenti zootecnici\u202fsi sta concretizzando in una visione di progetto pi\u00f9 strutturata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Crediamo quindi che sia arrivato il momento di capitalizzare e mettere a sistema questo grande patrimonio di tecnologie e know-how in una catena di valori orientata verso un\u202f<strong>modello economico sostenibile<\/strong>, in accordo con il pi\u00f9 ampio quadro di riferimento del <strong>Green Deal europeo<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019agricoltura italiana ha attraversato diverse fasi di cambiamento ed \u00e8 oggi impegnata in una transizione radicale ed in un cambio di paradigma passando da un\u2019agricoltura pi\u00f9 tradizionale fino ad arrivare all\u2019agricoltura 4.0, innovativa, digitale e di precisione, in poche parole e per usare un termine che va di moda <strong>un\u2019agricoltura \u201cSmart\u201d.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei pilastri del Green Deal europeo \u00e8 la <strong>Farm to Fork (F2F) strategy<\/strong>, lanciata dalla Commissione Europea nel maggio del 2020 e che mirer\u00e0 a stimolare un consumo alimentare sostenibile, promuovendo cibi sani ed a prezzi accessibili per tutti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La\u202f<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.agricolturacircolare.org\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/2020_05_20_Farm_to_Fork_IT.pdf\" target=\"_blank\"><strong>strategia Farm to Fork<\/strong>\u202f<\/a>(F2F) \u00e8 il piano decennale <strong>2020-2030<\/strong> messo a punto dalla Commissione europea per guidare la transizione agricola verso un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell\u2019ambiente. \u00c8 la prima volta che l\u2019Unione europea cerca di progettare una politica alimentare che proponga\u202f<strong>misure e obiettivi che coinvolgono l\u2019intera filiera alimentare,<\/strong>\u202fdalla produzione al consumo, passando naturalmente per la distribuzione. L\u2019obiettivo di fondo \u00e8 rendere i sistemi alimentari europei pi\u00f9 sostenibili di quanto lo siano oggi. Ogni Stato membro dell\u2019Ue dovr\u00e0 seguirla, adottando norme a livello nazionale che consentano di contribuire a raggiungere gli obiettivi stabiliti dell\u2019Ue. I Paesi membri godranno di eventuali misure di sostegno aggiuntive nel corso dell\u2019implementazione della strategia.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Ma quali sono gli obiettivi della F2F?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h3>Creazione di un nuovo modello di business verde<\/h3>\n\n\n\n<p>In questo sistema l\u2019agricoltore verr\u00e0 remunerato per il\u202fsequestro di carbonio\u202fdall\u2019atmosfera (Carbon Farming) tramite sistemi di mercato del carbonio (crediti di carbonio) che potranno essere attribuiti anche all\u2019energia verde tramite, ad esempio, gli Emission Trading Systems (ETS).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Creazione di una bioeconomia circolare dell\u2019agricoltura<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019implementazione di un circolo virtuoso in cui nulla si getta pone le basi nel recupero di materia ed energia, declinate con il\u202ftrattamento anaerobico degli effluenti zootecnici\u202fe la produzione di\u202fenergia rinnovabile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Riduzione del 50% dell\u2019uso di pesticidi chimici<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019abbattimento dell\u2019impiego di queste sostanze potr\u00e0 essere raggiunto grazie al rafforzamento della difesa integrata, degli interventi meccanici e delle tecniche di Agricoltura di Precisione. In tal modo la riduzione dei rischi derivanti dall\u2019utilizzo di pesticidi si pu\u00f2 ben coniugare con le richieste del consumatore di un cibo pi\u00f9 sano e di qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3>Riduzione del 50% delle perdite di nutrienti<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019applicazione di tecniche innovative e di piani di concimazione ponderati che beneficino delle tecniche di Precision Farming dovranno consentire la riduzione dell\u2019uso di fertilizzanti del 20%\u202fentro il 2030. Un sostanziale contributo al raggiungimento di questo scopo dovr\u00e0 derivare anche dalla valorizzazione del potenziale delle\u202fnuove tecniche genomiche, volte a garantire la sostenibilit\u00e0 lungo la filiera alimentare, incrementando le produzioni e riducendo l\u2019apporto di fitofarmaci.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Aumento della\u202fproduzione europea di proteine vegetali\u202fe riduzione dell\u2019import di mangimi e nutrienti<\/h3>\n\n\n\n<h3>Riduzione del 50% delle vendite complessive di antimicrobici nell\u2019UE<\/h3>\n\n\n\n<p>La resistenza antimicrobica legata all\u2019uso eccessivo e inadeguato degli antimicrobici nell\u2019assistenza sanitaria umana e animale causa ogni anno, secondo le stime, la morte di 33.000 persone nella UE. La diminuzione di vendite, e quindi di impiego, <strong>di antimicrobici per gli animali da allevamento e per l\u2019acquacoltura\u202f<\/strong>entro il 2030 sar\u00e0 un\u2019azione fondamentale per ottenere un significativo giovamento per il<strong>\u202fbenessere degli animali. <\/strong>Questo si tradurr\u00e0 non solo in un miglioramento della salute degli animali e della qualit\u00e0 degli alimenti, ma anche in una minore necessit\u00e0 di medicinali, e contribuendo alla preservazione della biodiversit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Aumento del 25% le superfici agricole in regime biologico\u202fUE entro il 2030&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<h3>Produzione ittica sostenibile<\/h3>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 rafforzato lo sviluppo dei settori <strong>dell\u2019acquacoltura e della coltivazione di alghe<\/strong>. Queste ultime possono costituire un\u2019importante fonte alternativa di proteine destinate al consumo umano, per implementare un sistema alimentare sostenibile e la sicurezza dell\u2019approvvigionamento alimentare a livello globale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>Sostegno diretto agli agricoltori<\/h3>\n\n\n\n<p>La Commissione aiuter\u00e0 gli\u202fagricoltori a rafforzare la loro posizione nella catena di approvvigionamento e ad aggiudicarsi una quota equa del valore aggiunto della produzione\u202fincoraggiando le possibilit\u00e0 di cooperazione all\u2019interno delle organizzazioni comuni dei mercati dei prodotti agricoli.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>E quali sono gli obiettivi del CIAC?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le finalit\u00e0 che il CIAC intende perseguire sono legate all\u2019applicazione della <strong>Farm to Fork strategy<\/strong> a vantaggio della comunit\u00e0, cercando di trasformare un potenziale aggravio di vincoli ed impegni ambientali in un forte vantaggio competitivo per le aziende aderenti. In questo modo \u00e8 possibile ripristinare <strong>quel rapporto autentico tra agricoltura ed ambiente<\/strong>, dove <strong>nulla si butta e tutto si recupera<\/strong>, facendolo rientrare in ciclo sotto forma di <strong>materia o energia <\/strong>e dove il rispetto per la terra e per la salute delle persone \u00e8 al centro di tutto il percorso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopo ultimo del CIAC \u00e8 dunque quello di <strong>migliorare l\u2019immagine della filiera agroalimentare, aumentando il valore aggiunto delle produzioni alimentari, di materiali no food, di energia, e delle funzioni sociali e paesaggistiche del settore agricolo ed agroindustriale. <\/strong>L\u2019auspicabile conseguenza di queste azioni \u00e8<strong> la ricaduta efficace sia per le aziende e gli addetti, che per i cittadini consumatori<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli <strong>obiettivi specifici<\/strong> del CIAC sono:<\/p>\n\n\n\n<h3>L&#8217;agricoltura circolare<\/h3>\n\n\n\n<p>La filiera agroalimentare si sta evolvendo verso un <strong>sistema circolare<\/strong>, solido e resiliente basato su processi produttivi mirati a migliorarne la sostenibilit\u00e0 ambientale ed a creare reddito sul territorio. Questo approccio circolare deve essere garantito in prima battuta dalla <strong>gestione virtuosa dei nutrienti <\/strong>(bilancio di azoto fosforo e potassio), il cui ciclo va sostenuto tramite l\u2019utilizzo di fertilizzanti rinnovabili e locali, e di sottoprodotti equiparati ad essi, come il digestato. In secondo luogo, il <strong>riutilizzo diretto di scarti e cascami in produzioni circolari ed innovative<\/strong> costituisce un\u2019ottima strategia di valorizzazione, contribuendo a migliorare l\u2019autonomia alimentare per persone (\u201cfood\u201d) e bestiame (\u201cfeed\u201d).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>L&#8217;ambiente<\/h3>\n\n\n\n<p>Il settore agroalimentare pu\u00f2 giocare il ruolo di protagonista nella protezione dell\u2019ambiente promuovendo una vera e propria <strong>transizione ecologica<\/strong> mirata a <strong>ridurre o neutralizzare il suo impatto ambientale<\/strong> ed a <strong>contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici<\/strong>. La promozione della <strong>decarbonizzazione del sistema agricolo<\/strong> sar\u00e0 il principale cavallo di battaglia in questa rivoluzione verde e punter\u00e0 ad incentivare l\u2019utilizzo di <strong>fonti rinnovabili<\/strong> (elettricit\u00e0, combustibili, calore) ed a partecipare a <strong>protocolli di riduzione delle emissioni<\/strong> come gli ETS (Emission Trading Systems). Gli effetti sortiti avranno notevoli ricadute non solo in termini di preservazione degli ecosistemi e di tutte le risorse naturali, ma anche di tutela della <strong>sicurezza degli alimenti, del benessere animale e della salute dei consumatori<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3>La competitivit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;aumento della <strong>competitivit\u00e0 delle imprese della filiera agro-alimentare<\/strong>, forestale, manifatturiera e di tutto il suo indotto deve essere finalizzato a rafforzare il ruolo del settore negli scenari del mercato europeo ed internazionale. Dunque, la visione \u00e8 quella non solo di generare una <strong>remunerazione pi\u00f9 equa<\/strong> per gli operatori, ma anche di rendere gli <strong>alimenti pi\u00f9 sostenibili ed accessibili<\/strong> <strong>economicamente<\/strong> al consumatore finale. La risonanza di queste azioni pu\u00f2 fortemente giovare al consolidamento di una serie di valori molto rilevanti per il cibo, spaziando dalla messa in <strong>risalto del territorio<\/strong> <strong>locale<\/strong> all\u2019affermazione del suo ruolo nell\u2019esaltazione della convivialit\u00e0, del gusto, dell\u2019espressione culturale ed artistica. Questi elementi sono indispensabili per <strong>rafforzare l&#8217;immagine di qualit\u00e0 delle produzioni agricole <em>made in Italy<\/em><\/strong>, fornendo un ulteriore ed influente elemento di competitivit\u00e0 sul panorama internazionale.<\/p>\n\n\n\n<h3>La bioeconomia<\/h3>\n\n\n\n<p>La sostenibilit\u00e0 ambientale ed ecologica di cui \u00e8 portavoce la bioeconomia va a complementare sinergicamente il quadro insieme ai propositi dell\u2019agricoltura circolare e dell\u2019ambiente. Quindi la costruzione di una <strong>bioeconomia circolare nella filiera <\/strong>dovr\u00e0 necessariamente muovere da due principi fondamentali: il recupero di materia (nutrienti e sottoprodotti) e di energia. Relativamente a quest\u2019ultimo, la promozione e lo sviluppo di <strong>produzioni energetiche rinnovabili in ambito agricolo<\/strong> saranno il <em>key player<\/em> per ridurre la dipendenza dalle fonti fossili tramite la valorizzazione degli scarti e delle produzioni agricole sostenibili. Infatti, il mondo agricolo ha gi\u00e0 dimostrato di essere in grado di garantire un approvvigionamento energetico da fonte rinnovabile in modo efficiente con energia elettrica e calore, <strong>biometano<\/strong> per i trasporti e per il sistema produttivo e <strong>bioidrogeno green<\/strong> da filiera locale a costi competitivi.<\/p>\n\n\n\n<h3>L&#8217;agricoltura digitale<\/h3>\n\n\n\n<p>Parallelamente ad una transizione ecologica, il mondo agricolo odierno \u00e8 teatro di una vera e propria rivoluzione digitale guidata dalla <strong>Precision Farming<\/strong> e dall\u2019<strong>Agricoltura 4.0<\/strong>. Questi baluardi abbracciano numerosi aspetti che includono la riduzione degli apporti chimici in agricoltura, la garanzia di tracciabilit\u00e0 e qualit\u00e0 del prodotto tramite l\u2019uso delle blockchain, e l\u2019analisi dei dati ambientali e del ciclo vita dei prodotti mediante l\u2019analisi <strong>LCA (<em>Life-cycle assessment<\/em>)<\/strong>. In tal modo sar\u00e0 possibile non solo valutare l\u2019impatto della produzione, ma anche proporre al consumatore il cibo che desidera con le opportune garanzie.<\/p>\n\n\n\n<h3>La formazione<\/h3>\n\n\n\n<p>La prospettiva di sostenibilit\u00e0 ed efficienza ambientale non pu\u00f2 prescindere dalla <strong>formazione ed addestramento<\/strong> per qualificare personale preparato in materia di agricoltura circolare. L\u2019intento \u00e8 quello non solo di offrire un\u2019erogazione formativa frontale, ma soprattutto di proporre direttamente <strong>il territorio e le imprese attive<\/strong> su di esso come spazio didattico e formativo di avanguardia.<\/p>\n\n\n\n<h2>A chi si rivolge il CIAC?<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Consorzio Italiano Agricoltura Circolare punta ad aggregare i soggetti che operano nell\u2019ambito della filiera agroalimentare e che aderiscono agli obiettivi posti dalla Farm to Fork strategy, cio\u00e8 la costruzione di una filiera agroalimentare sostenibile e circolare entro il 2030.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Possono, quindi, aderire al CIAC i seguenti soggetti:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Aziende agricole<\/strong>: ditte individuali agricole, societ\u00e0 semplici agricole, altre societ\u00e0 agricole, cooperative agricole che abbiano per oggetto sociale esclusivo lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 agricola e delle attivit\u00e0 connesse.&nbsp;<\/li><li><strong>Aziende della filiera agroalimentare<\/strong>: imprese che operano nella filiera della\u202f<strong>trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli ed agroalimentari<\/strong>. Ne fanno parte aziende agroindustriali ed agroalimentari distinte da un approccio circolare alle produzioni alimentari, tra cui i caseifici, i macelli, i salumifici, i centri cerali, le aziende attive nel ramo ortofrutticolo ed enologico, e gli attori della filiera commerciale dei prodotti agricoli.&nbsp;<\/li><li><strong>Aziende dell\u2019indotto agricolo<\/strong>: imprese che, pur essendo esterni alla filiera agroalimentare, forniscono prodotti e servizi al settore agricolo ed agroindustriale, tra cui\u202f<strong>fornitori di macchine, impianti, costruzioni, servizi, software, assistenza, consulenza ai soggetti dell\u2019agroalimentare e dell\u2019agroenergia<\/strong>.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li><strong>Enti ed associazioni<\/strong><strong>:<\/strong>\u202fsoggetti tipicamente no profit che condividono gli obiettivi del CIAC, tra cui associazioni agricole, ambientaliste, enti pubblici, organismi di ricerca ed organismi di assistenza agricola.&nbsp;<\/li><li><strong>Cittadini<\/strong>: persone fisiche o loro aggregazioni che condividono gli obiettivi del CIAC.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per fare questo e per dare forza e impulso all\u2019azione del CIAC sarebbe importante avere anche il sostegno e la vostra adesione e per questo ci permettiamo di trasmettere il link <a href=\"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/form-richiesta-iscrizione\/index.php\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/form-richiesta-iscrizione\/index.php<\/a> per compilare la scheda di raccolta dati utile per procedere all\u2019adesione al CIAC.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito alla compilazione e all\u2019invio di tale scheda riceverete, sulla mail che avrete indicato, il modello di adesione al Consorzio con indicata la quota di adesione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie fin d\u2019ora per la vostra collaborazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Un caloroso saluto dal Presidente del CIAC,<br>Luca Remmert<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.agricolturacircolare.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Carta_dei_servizi_CIAC.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Carta_dei_servizi_CIAC<\/a><a href=\"http:\/\/www.agricolturacircolare.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Carta_dei_servizi_CIAC.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione del CIAC &#8211; Consorzio Italiano per l&#8217;Agricoltura Circolare Questa \u00e8 la prima newsletter inviata dal CIAC \u2013 Consorzio Italiano per l&#8217;Agricoltura Circolare e mi fa particolarmente piacere salutare tutti voi dopo alcuni mesi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":688,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/670"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=670"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":713,"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/670\/revisions\/713"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturacircolare.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}